TERRORISMO

terrorism12115ATTACKS Several terrorist attacks have hit also Europe – Paris, Istanbul and Brussels later today. Since September 2001 we feel threatened. These things are sad. They scare. Questioning our safety. They make us feel powerless. What happens TODAY in Brussels, it is what happens 24/7 in Syria. For the past six years. And before even in Afghanistan, in Iraq, in Libya. Etc. Etc.

So I wonder how we take the liberty to call “terrorists” all the people in the Middle East, the Arab and Muslim world. When we, the West – or rather governments and Western military – have been made terror in those countries. Throwing bombs on people who has nothing to do with the thirst for power and oil money. What is then the fault of civilians. And I say all the civilians around the world? So people who today at Zaventem airport were preparing to travel for holidays. But also those in Iraq who were going to shop at the souk.

When I talk with Muslim friends, they tell me that God, Allah, Dio would not want to see the suicide bombers blow themselves up. They think these people are crazy. In fact the Muslims themselves can not accept this kind of violence. And just as Christians would not want to see governments to bomb cities and towns.

international-womens-day1Not to mention the media terrorism. It takes place against a culture. To disguise what really is going on between the super powers. It is not then about religion. It is about human beings. Some want evil. Other good. These two aspects are innate in the human being nature.


WOMEN’S DAY
We just past the 8th of March. For me, International Women’s Day is an offense. It is because the very fact that there is, it is discriminatory. Why there isn’t the men day? And if there were, why is it not so celebrated?

I would like to see the Women’s Day every day. In total respect of the mother who brought you into the world. In stonings. The freedom to live. In order to decide. The woman’s day behind the veil. In the hope. In order to choose. Under the burqa. The right to work. In the nightmares of the home walls. I would like to see the Woman’s Day in the silence and submission. In business, in government and political bodies. The woman’s day in love and understanding.

Schermata 2016-03-23 alle 00.17.47RELIGION I can say that in general I do not like the various “parties”, starting from my birthday. But above all the festivals invented by consumerism make me the stomach to have cramps. I am not speaking of religious festivity. Those are historical cultural and traditional and they have their reason to exist.

The rituals, the religious celebrations across all the world are really strong and dense with meaning.

Sometimes I go to mass. I like it. It is a moment for gathering together. It is nice to sing along. Feel a spiritual atmosphere. Not really matter if you understand or not what the priest says. It is the energy that is created. Not even matter what religion actually. All religions are oriented to love and peace. In Singapore for a period I used to go every Saturday to the Protestant church. It was super technology. It was held in a theater and there were a lot of people. It was projected on a giant screens a giant avatar with the image of the priest and the lyrics. We used to sing much. Sometimes there were even rock bands. We used to move our hands. It was a spectacle.

god-is-loveI like also to enter to a temple or a mosque. Here in Norway and in Sweden the mass is quieter and the setting is more similar to the Italian one. And I like this atmosphere. And I like to sing in Swedish or Norwegian even though I do not know the language. I think at the moment when I was part of the choir when I was a young girl in Livigno. We used the bongo, maracas and sang beautiful songs. The church used to become young and full of life.

GOD Let’s say it. We are guests on this earth together with plant and animal forms. We all live. And at some point we will die. All. There aren’t many explanations. It is pretty simple. Our body at some point will have no more vital functions. It will die. But it will remains the soul. Eternal. For now – well, since some years – I’ve decided to think so. I believe in God. Or rather I decided to believe in God to give spiritual meaning to this existence. How many human beings on this planet. Religions, at the time, I find them too human to be believed. I believe, therefore, to an entity which is superior, which is energy, which is God in all of us. A God as the absolute. A God who has a supreme drawing. The great drawing of God. A God who make justice to the suffering. A God who has a great plan for mankind and for each of us.

terrorist-terrorism-quotes12ATTACCHI Diversi attacchi terroristici hanno toccato anche l’Europa – Parigi, poi Istanbul e oggi Bruxelles. Dal Settembre 2001 ci sentiamo minacciati. Queste cose sono tristi. Fanno paura. Mettono in dubbio la nostra sicurezza. Ci fanno sentire impotenti. Quel che succede OGGI a Bruxelles, è quello che succede TUTTI I GIORNI, 24 ore su 24, in Siria. Da ormai sei anni. E prima anche in Afghanistan, in Iraq, in Libia. Ecc. ecc.

Flag_of_Brigate_RosseQuindi mi chiedo come noi ci permettiamo di chiamare “terroristi” tutte le persone che abitano il Medio Oriente, il mondo arabo e musulmano. Quando noi, Occidentali – o meglio i governi e militari occidentali – sono anni che fanno terrore in quei Paesi. Buttando bombe su gente che non c’entra un cazzo con la sete di potere e di denaro del petrolio . Che colpa ne hanno i civili. E dico i civili di tutto il mondo? Quindi le persone che oggi all’areoporto di Zaventem si preparavano alle vacanze. Ma anche quelle che in Iraq andavano a fare la spesa ai souk.

Quando parlo con amici musulmani, mi dicono che Dio, Allah, God non vorrebbe vedere i kamikaze farsi saltare in aria. Che questa gente è impazzita. I musulmani stessi non possono accettare questo tipo di violenza. E allo stesso modo i cristiani non vorrebbero vedere i governi bombardare città e paesi.

Schermata 2016-03-22 alle 23.25.47Per non parlare del terrorismo mediatico. Che ci vuole mettere contro una cultura. Per mascherare quel che davvero sta accadendo tra le super potenze. Non è questione, dunque, di religione. E’ questione di esseri umani. Alcuni vogliono il male. Altri il bene. Sono due aspetti insiti nella natura umana.

FESTA DELLA DONNA Abbiamo appena passato l’8 Marzo. Per me la festa della donna è un offesa. Lo è perchè il fatto stesso che esista è discriminatorio. Perchè non c’è la festa dell’uomo? E se ci fosse, perchè non è così celebrata?

Vorrei vedere la festa della donna tutti i giorni. Nel rispetto totale della madre che ti ha messo al mondo. Nelle lapidazioni. Nella libertà di vivere. Nel poter decidere. La festa della donna dietro i veli. Nella speranza. Nel poter scegliere. Sotto il burqua. Nel diritto al lavoro. Negli incubi delle mura domestiche. La festa della donna vorrei vederla nel silenzio e nella sottomissione. Nelle aziende, negli organi governativi e politici. La festa della donna nell’amore e nella comprensione.

RELIGIONE Diciamo che in generale non amo le varie “feste”, a partire dal mio compleanno. Ma soprattutto le feste inventate dal consumismo mi fanno venire i crampi alla pancia. Non parlo chiaramente delle feste religiose. Quelle sono culturali tradizionali storiche e hanno la loro ragione di esistere.

african-largeI rituali, le festività di tutte le religioni del mondo sono davvero forti e dense di significato.

A volte mi capita di andare a messa. Mi piace la messa. Ci si raccoglie tutti insieme. E’ bello cantare insieme. Sentire un’atmosfera spirituale. Non importa davvero se capisci o no cosa dice il prete. È proprio l’energia che si crea. Non importa neanche che religione a dire il vero. Tutte le religioni sono orientate all’amore e alla pace. A Singapore per un periodo andavo tutti i sabati alla messa della chiesa protestante. Era super tecnologica. Si teneva in un teatro e c’era un sacco di gente. Su schermi giganti veniva proiettato l’avatar gigante con l’immagine del prete e i testi delle canzoni. Si cantava tanto. A volte c’erano persino bande rock. Si muovevano le mani. Era uno spettacolo.

Mi piace anche entrare in un tempio o in una moschea. Qui in Norvegia e anche in Svezia le messe sono più tranquille e l’impostazione e’ piu simile a quella italiana. E mi piace questo clima. E mi piace cantare in svedese o norvegese anche se non so la lingua. Penso al coretto di cui facevo parte da ragazzina a Livigno. Si usava il bongo, le maracas e cantavamo bellissime canzoni. La chiesa diventava giovane e piena di vita.

allahDIO Diciamolo. Siamo ospiti su questa terra insieme a forme vegetali e animali. Tutti noi viviamo. E a un certo punto moriremo. Tutti. Non ci sono molte spiegazioni. E’ abbastanza semplice. Il nostro corpo a un certo punto non avrà piu funzioni vitali. E morirà. Pero’ rimane l’anima. Eterna. Per ora – già da un po’ di anni a dire il vero – ho deciso di pensarla cosi. Credo in Dio. O meglio ho deciso di credere in Dio per dare un significato spirituale a quest’esistenza. Come tanti esseri umani su questo pianeta. Le religioni, al momento, le trovo troppo umane per crederci. Credo dunque a un’entita superiore, all’energia, al Dio che c’e’ in ognuno di noi. A Dio come l’assoluto. A Dio che ha un disegno supremo. Il disegno grandioso di Dio. Che da giustizia alle sofferenze. Che ha un piano grande per l’umanita’ e per ognuno di noi.

 

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